
Stai pensando di aprire un tabacchino? L’idea non è male, soprattutto se riesci a trovare una buona zona con un grosso traffico di persone.
Il tabacchino vende prodotti che tutti utilizziamo ogni giorno, e che spesso vogliamo subito, come le sigarette o gratta e vinci. Non è una di quelle attività che sopravvivono anche se localizzate in zone secondarie, ma si tratta di un business in cui le persone entrano al passaggio. Se ho bisogno di un francobollo o un pacchetto di caramelle entro nel primo tabacchino aperto, non mi metto di certo a cercare. Quindi, se hai intenzione di aprire questo tipo di attività sappi che una buona posizione è cruciale.
Inoltre non pensare di guadagnare molto su ogni singola vendita, ma bisogna puntare sulla quantità. Pensa che i guadagni di una tabaccheria su ogni singolo prodotto sono davvero piccolissimi, piccolissime percentuali sul valore di vendita, e questo vale per tutto, sigarette, ricariche, gratta e vinci e tutto il resto.
Ovviamente, per aprire un’azienda devi pensare ad una forma giuridica, e la ditta individuale va benissimo. Oltre ciò, ci sono dei particolari passi da seguire noi neevidenziamo almeno quattro.
- Per vendere i prodotti Monopolio di Stato è necessario presentare domanda in carta semplice presso l’ispettorato compartimentale dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) competente per territorio entro il primo trimestre di ogni anno.
- In caso di rivendite speciali, ovvero di rivendite posizionate nei pressi di particolari strutture come porti, aeroporti, stazioni ferroviarie, aree di servizio automobilistiche…ecc, basta fare una domanda in carta da bollo di Euro 14,62 indirizzata all’ufficio regionale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. Questa domanda può essere fatta in un qualsiasi momento dell’anno.
- La richiesta di licenza deve contenere, oltre, ovviamente, alle generalità del richiedente, anche l’ubicazione delle tre tabaccherie più vicine, appuntandone il numero identificativo presente sull’insegna, ed il Comune. Ci sono dei limiti territoriali da rispettare. Per esempio, nei comuni con più di 100.000 abitanti devi aprire ad una distanza minima di 200 metri dalla tabaccheria più vicina.
- In base alla domanda ed al numero di abitanti del Comune, l’ufficio regionale deciderà con varie modalità se assegnare o meno la licenza.
I risultati sono affissi presso l’albo dell’ufficio regionale e presso il Comune in cui si è fatta richiesta.