Pochi giorni fa avevamo parlato di Seo, e di come sia importante creare dei link che puntino al nostro sito. Il concetto è semplice; Google dice che se più siti portano al tuo, allora sei importante.
I link che hanno come destinazione il tuo sito, si chiamano backlinks, e sono di estrema importanza se ti vuoi posizionare bene sui motori di ricerca. E’ uno di quegli aspetti del Seo che puoi fare senza l’aiuto di un esperto, perchè farlo è molto semplice.
Andiamo a vedere alcuni modi per creare backlinks.
Crea Contenuti di Qualità
Se il tuo sito ha qualcosa di speciale le cose sono più facili. Tu hai qualcosa che la gente vuole, che piace, che fa parlare, ed i backlinks si creeranno da soli, perchè chi parlerà di te metterà un link al tuo sito. Questo è il modo migliore e naturale per creare backlinks.
Se hai un blog o un sito con dei contenuti cerca di scrivere articoli unici ed utili.
Lascia Commenti Sui Blog
Anche tu leggerai dei blog con una certa regolarità; bene, partecipa lasciando dei commenti, con tanto di link al tuo sito. Purtroppo, gran parte delle volte si tratta di link nofollow, e ciò significa che Google non gli dà molto peso. Meglio se i blog trattano lo stesso argomento, o correlati, del tuo sito.
I backlinks lasciati nei commenti, non solo faranno Seo, ma porteranno del traffico.
Metti Il Link Al Tuo Sito Nella Firma dei Forum che Frequenti
Molti forum permettono di lasciare una firma con link al proprio sito. Ha ancora più senso se in quei forum sei un utente attivo.
Questo tipo di link sono spesso dei dofollow, quindi ottimi.
Usa I Siti Di Article Marketing
I siti di article marketing ti permettono di inserire degli articoli con tanto di link al tuo sito. Crea articoli originali ed inseriscili nelle article directories italiane.
Cosa Evitare Nella Creazione di Backlinks
Lo scambio link – Non farlo. Questa comoda tecnica ha funzionato pochi anni fa, ma adesso Google e gli altri motori di ricerca sono avanti, ed il trucchetto non funziona più.
Per chi non lo sapesse, lo scambio link consiste nell’inserire un link ad un altro sito, in cambio del nostro link a quel sito.
Creare links troppo velocemente – La creazione dei link deve essere naturale. Se crei o compri 1000 backlins in un giorno, Google se ne accorge e ti penalizza. Meglio pochi link ma buoni.
Evitare di inserire il proprio link su siti poco raccomandabili.
[photo by sxc.hu user sachyn]
[...] generare traffico e far crescedere il tuo sito o blog. In Particolare, nell’articolo “Come Fare Seo Creando Backlinks Per Il Tuo Sito” avevamo visto come uno dei migliori modi per far crescere la nostra popolarità, fosse [...]
Sono daccordo con quanto scrivi anche se la creazione dei Backlink penso non sia più così tanto rilevante… Almeno parlo per le prove effettuate da me.
Io ho riscontrato che il contenuto oggi premi ancora sopra ogni cosa
Grazie
Io aggiungerei anche l’idea di creare piccole reti di siti web che linkino il principale.
Ad esempio due blog su tematiche affini che puntino a un terzo dominio principale.
Un blog dedicato alla seo, uno alla pubblicità sul web e il sito principale che vende siti web.
Avendo il tempo di gestirli!

Io invece credo che i backlinks facciano molto a livello di posizionamento.
Che siano follow o no-follow poco importa.
Nei vari lavori che mi capitano sottomano i backlinks hanno ruolo fondamentale nel posizionamento, certo è che chiamare semplice questa parte di lavoro mirato al posizionamento è un eufemismo!
Io ho notato che dipende molto dal settore in cui si opera, dalle analisi fatte per il settore turistico i backlinks servono molto, dato che ci sono colossi con 8-10mila backlinks costruiti in anni di lavoro da addetti esperti del settore, per un sito emergente, ottimizzato e con contenuti originali penso siano utili fino ad un certo punto, da quel che ho notato aiutano a mantenere la posizione nelle serp più che a farla crescere, rendono un’attimo più stabile la posizione del sito evitando di perdere 20 posizioni da un giorno all’altro.
Per la mia esperienza sono ancora piuttosto utili… Sono da evitare le pratiche spam. A volte è dura resistere alla tentazione di creare migliaia di backlinks in un giorno ma alla lunga questa attività è assolutamente deleteria per il sito.
Una buona guida per principianti, grazie. Aggiungerei che, soprattutto al giorno d’oggi, anche i backlinks provenienti dalle reti sociali ricoprono un ruolo estremamente importante ai fini del posizionamento della propria pagina.
L’uso di Facebook, Twitter ed i Social Bookmark possono davvero fare tanto per stimolare il traffico.
Un saluto
Grazie per le indicazioni!
Ho letto, però, che oggigiorno la creazione di backlink è passata in secondo piano: per una strategia seo più efficace occorre lavorare molto sui contenuti. Dove si possono reperire informazioni che possano dare sei suggerimenti anche su questo aspetto?
Saluti
Ciao, ma avere dei backlinks soprattutto da siti esteri non è comunque sia penalizzante se quello che si pubblicizza è un sito italiano?
Ottimo articolo, riassume le linee guida principali per attuare una strategia efficace di link building per il seo.
Attenzione però bisogna essere in grado di valutare la qualità dei backlink che riceviamo, usate gli strumenti per la scansione dei backlink!
Vi segnalo un PR3 che permette link dofollow, si chiama Questioner.
Bravo, un eccellente risposta.
Sulla questione backlinks, bisogna ammettere che c’è molta confusione, soprattutto per quanto riguarda il posizionamento del proprio sito. A roma dicono: ” chi la vo’ cotta, chi la vo’ cruda”. Francamente, non ho le idee chiare in propositito.
Ciao.
Belisario
Chiedo scusa per gli errori di battitura, ma questa sera la mia Adsl fa i capricci. La linea va e viene.
Ciao.
Belisario
la mia adsl funziona per fortuna ma o una tastiera che fa schifo e 1
azz o sbagliato a scrivere e 2
Io ho visto con i miei occhi blog che hanno scalato tantissime posizioni, così come blog relativamente giovani essere in prima pagina google grazie ai numerosi backlinks.
A miio avviso servono ancora parecchio, sena backlink il sito è semi sconociuto, e funzionano in particolare quelli di FB